Sanità e welfare

Fiazza (Lega): “Limitare i disagi dovuti al trasferimento della Casa della comunità Pablo a Parma”

Il consigliere interroga l’esecutivo per conoscere quali misure verranno adottate per agevolare la fruizione della nuova sede, in particolare da parte di anziani e persone fragili

La Regione intervenga per limitare i disagi dovuti al trasferimento della Casa della comunità Pablo nell’ex padiglione Cattani dell’ospedale Maggiore di Parma e faccia il punto sui servizi che sono stati ricollocati nella nuova sede. Tommaso Fiazza (Lega) interroga la giunta per sapere se Ausl, Regione Emilia-Romagna e Comune di Parma intendono adottare misure per garantire un accesso agevole alla nuova sede del Padiglione Cattani, come, ad esempio, il potenziamento del trasporto pubblico e l’attivazione di un servizio di accompagnamento dedicato per anziani, persone fragili e cittadini con difficoltà motorie.

“L’Ausl e il Comune di Parma – ha spiegato il consigliere -hanno confermato il trasferimento della struttura al padiglione Cattani dell’ospedale Maggiore, con trasformazione della Casa della salute in Casa della comunità con inizio attività il 18 maggio. La nuova struttura dovrebbe ospitare, oltre ai servizi già esistenti, nuove funzioni sanitarie e sociali integrate, per rafforzare l’integrazione ospedale-territorio e la presa in carico multidisciplinare dei pazienti fragili ma non è mai stato detto di cosa di tratta. Cittadini, operatori sanitari e associazioni del territorio hanno espresso preoccupazioni rispetto alla nuova collocazione per le difficoltà di accessibilità e per la possibile perdita della dimensione territoriale e di prossimità che caratterizza oggi la sede di via Bocchi”.

“Il punto prelievi della Casa della salute Pablo – ha proseguito Fiazza – costituiva un servizio di prossimità molto utilizzato e il trasferimento nell’area ospedaliera potrebbe determinare criticità legate all’accorpamento con il punto prelievi già esistente all’Ospedale Maggiore, con possibili
conseguenze in termini di attese e sovraffollamento. L’Ausl ha dichiarato di voler prevedere soluzioni dedicate per parcheggi e navette sperimentali, senza tuttavia chiarire nel dettaglio modalità, frequenze, costi e tempi di attivazione”.

Tutto ciò premesso Fiazza ha presentato l’atto ispettivo con il quale chiede di chiarire “se tutti i medici di medicina generale oggi operativi nella sede di via Bocchi abbiano confermato il trasferimento nella nuova struttura”, “quali saranno le modalità organizzative nel punto prelievi nella nuova sede” e “se il punto prelievi della Casa della comunità Pablo verrà mantenuto autonomo oppure accorpato a quello già presente presso l’ospedale Maggiore”.

(Lucia Paci)

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