Sanità e welfare

Parma (Pd): “Potenziare le campagne regionali sulla donazione di organi”

Nell’atto di indirizzo si chiede di promuovere attività formative per gli operatori sanitari e gli addetti ai servizi anagrafici comunali, monitorando periodicamente l’impatto delle iniziative di sensibilizzazione

Potenziare le campagne regionali di informazione e sensibilizzazione sulla donazione e sul trapianto di organi, tessuti e cellule, anche attraverso il coinvolgimento del Terzo settore, proseguendo nel dare piena attuazione agli indirizzi del piano nazionale donazioni e rafforzando il ruolo dell’Emilia-Romagna quale regione di riferimento nel sistema trapiantologico.

E’ l’impegno rivolto alla giunta, contenuto in una risoluzione che porta la firma della consigliera del Partito democratico, Alice Parma.

“I dati forniti dal Centro Nazionale Trapianti mostrano come, ancora oggi, permangano forti criticità nella maturazione di un consenso informato ai cittadini che, in molti casi, si trovano, al momento del rinnovo della carta d’identità, senza sapere di potere, in quella sede, esprimere il proprio orientamento rispetto alla scelta della donazione”, spiega la consigliera.

La firmataria ricorda anche come la Regione Emilia-Romagna si collochi ai primi posti sia per numero di donatori che per numero di trapianti eseguiti, a testimonianza dell’efficacia dell’organizzazione regionale.

La Regione Emilia-Romagna, si legge nell’atto di indirizzo, è attiva da anni con campagne di sensibilizzazione, come “Una scelta consapevole”, “Il tuo dono moltiplica la vita”, “Basta un sì”, che vedono anche il coinvolgimento di associazioni, istituzioni e comunità locali. Da qui la risoluzione con cui si chiede alla giunta di proseguire su questa strada, potenziando sempre più l’informazione su tali temi, promuovendo attività formative per gli operatori sanitari e gli addetti ai servizi anagrafici comunali, monitorando periodicamente l’impatto delle iniziative di sensibilizzazione “al fine di rendere la cultura della donazione un patrimonio condiviso e radicato”.

(Brigida Miranda)

Sanità e welfare