Sanità e welfare

Pd: realizzare luoghi e spazi Covid free

“Poterci spendere a livello internazionale come la regione impegnata industrialmente nella realizzazione di ambienti “liberi dal Coronavirus” sarebbe una straordinaria opportunità per essere competitivi in un mondo che sta cambiando velocemente”

Promuovere ambienti covid-free in primis quelli a fruizione pubblica, come scuole e ospedali.

A chiederlo è una risoluzione del Pd a prima firma della consigliera Palma Costi, che ricorda come “da questa gravissima situazione possiamo uscire solo portando a termine il più celermente possibile la campagna vaccinale avviata ma allo stesso tempo, nella consapevolezza che una tale situazione possa riproporsi, è necessario investire subito risorse umane ed economiche per disegnare con le nuove tecnologie e nuovi prodotti i luoghi fisici covid-free del nostro prossimo futuro.
Lo dobbiamo ai nostri cittadini e in primo luogo ai nostri bambini e ragazzi a cui dobbiamo restituire al più presto scuole e università, così come sistemi di trasporto pubblico e privato, sicuri; lo dobbiamo agli operatori sanitari e sociali che devono poter lavorare in sicurezza nei luoghi di cura (ospedali, case della salute ecc.), ma anche nelle residenze sociosanitarie e nei centri diurni”.

Da qui la risoluzione per impegnare la Giunta “ad attivarsi celermente per una azione di coordinamento e impulso a soluzioni progettuali e industriali volte a sperimentare ambienti covid-free, partendo dalla ricchezza territoriale regionale,
di imprese, start up, centri di ricerca pubblici e privati, tecnopoli, università già oggi impegnati su nuove soluzioni ai problemi posti da questa emergenza e in grado di certificare la validità dei risultati così prodotti, in primo luogo su aule scolastiche e trasporti pubblici e a sostenere prioritariamente lo sviluppo di un prototipo di aula scolastica con tecnologie e soluzioni validate scientificamente in grado di abbattere le cariche virali e batteriche in modo strutturale, perché già a partire dal prossimo anno scolastico possano essere fatte le prime sperimentazioni per aumentare la sicurezza all’interno delle scuole”.

Fra le altre proposte avanzate dai Democratici c’è la richiesta rivolta all’esecutivo regionale di “promuovere la prototipazione nei settori sociali, sanitari e produttivi e di servizio al fine di ottenere ambienti covid free e poter sostenere e sviluppare filiere industriali  e di accompagnare questo percorso con strumenti finanziari adatti a sostenere processi di industrializzazione di prodotti e processi volti a confermare e a creare nuova occupazione, perfettamente in linea con gli obiettivi condivisi dal Patto per il lavoro e il clima”.

La risoluzione è stata sottoscritta anche dai consiglieri Katia Tarasconi, Lia Montalti, Stefano Caliandro, Francesca Maletti, Manuela Rontini, Nadia Rossi, Matteo Daffadà, Marco Fabbri, Antonio Mumolo, Roberta Mori, Marilena Pillati, Andrea Costa, Marcella Zappaterra e Massimo Iotti.

(Luca Molinari)

Sanità e welfare