Sanità e welfare

Sanità Reggio. Aggiornamento in commissione su casi infezione da micobatterio Chimera

I decessi riguarderebbero, nella totalità dei casi, “pazienti operati nella struttura ospedaliera reggiana prima del 2015”

Informativa in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, dell’assessorato alle Politiche della salute sui casi di infezione da micobatterio Chimera in Emilia-Romagna. Il governo regionale ha riferito dell’attivazione di “verifiche su 144 cartelle cliniche”, successive ai quattro casi rilevati a Reggio Emilia. Dalla revisione “sono emersi ulteriori due casi di pazienti deceduti, più altre due segnalazioni di infezioni (di cui una in Veneto)”. I decessi riguarderebbero, nella totalità dei casi, “pazienti operati nella struttura ospedaliera reggiana prima del 2015”, quindi prima degli avvisi sulla sicurezza pervenuti dall’azienda produttrice dei macchinari potenzialmente a rischio utilizzati nella clinica.

Sul tema è poi intervenuta la consigliera Giulia Gibertoni dei Cinquestelle, sollecitando l’attivazione da parte del sistema sanitario regionale “di protocolli aggiuntivi di sicurezza e di prevenzione” e controlli supplementari sulle strumentazioni in dotazione.

La commissione ha inoltre respinto un atto ispettivo a firma della stessa consigliera pentastellata sul tema della prevenzione e dell’antibiotico resistenza.

La consigliera Marcella Zappaterra del Partito democratico e i tecnici della giunta regionale hanno elencato in commissione gli strumenti attivati dal sistema sanitario regionale in tema di contrasto all’antibiotico resistenza e alle infezioni correlate all’assistenza ospedaliera, “risultati riconosciuti a livello nazionale e internazionale”. È stato riferito, inoltre, della recente istituzione di un Gruppo di lavoro regionale che ha l’obiettivo di individuare ulteriori elementi di rischio.

(Cristian Casali)

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