Sanità e welfare

Vignali (FI): “Rafforzare i servizi dell’emergenza e urgenza nella Val d’Enza”

Il consigliere interviene sulla vicenda del bambino soccorso dagli operatori del 118 nel piazzale dell’ospedale reggiano di Montecchio Emilia

“Rafforzare i servizi dell’emergenza e urgenza nella Val d’Enza”.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Pietro Vignali (Forza Italia) che interviene sulla vicenda del bambino soccorso dagli operatori del 118 nel piazzale dell’ospedale reggiano di Montecchio Emilia.

“La vicenda – spiega il consigliere – risale alla sera del 10 marzo, il bambino, in preda a una grave crisi respiratoria, era stato portato dai familiari al pronto soccorso del Franchini, che però era chiuso, per questo si era reso necessario un intervento del 118, che decideva per un trasferimento all’ospedale Maggiore di Parma”. Prosegue: “Non si tratta di un episodio isolato, nella notte del 12 marzo 2024 una donna incinta era stata trasportata in auto al pronto soccorso di Montecchio, che era chiuso: nonostante l’intervento dei soccorsi la donna era deceduta davanti all’ingresso dell’ospedale”.

“Il pronto soccorso dell’ospedale di Montecchio – si legge nel testo dell’atto – non è operativo nelle ore notturne (dal 2020), scelta collegata alla riorganizzazione della rete dell’emergenza e urgenza”.

Vignali vuole, quindi, sapere dalla giunta regionale “se l’attuale organizzazione dei servizi di emergenza e urgenza nel presidio ospedaliero di Montecchio Emilia garantisca adeguati livelli di sicurezza per la popolazione della Val d’Enza”. Chiede, poi, all’esecutivo “se intenda avviare una verifica complessiva sull’organizzazione della rete dell’emergenza e urgenza nel territorio della Val d’Enza, valutando il rafforzamento del servizio”.

(Cristian Casali)

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