Sanità e welfare

SANITÀ. RESPINTA RISOLUZIONE M5S PER AZZERARE PREMI PRODUZIONE DIRIGENTI

SANITÀ. RESPINTA RISOLUZIONE M5S PER AZZERARE PREMI PRODUZIONE DIRIGENTI

Nella seduta di ieri, l’Assemblea legislativa ha respinto (contrari Pd, favorevoli M5s, Ln, Fi, Fdi, astenuta Sel) la risoluzione presentata dai consiglieri del Movimento 5stelle (prima firmataria Giulia Gibertoni) che chiedeva alla Regione di azzerare i premi di produzione per i ruoli dirigenziali delle Aziende sanitarie locali (e in subordine ad assegnare i futuri premi determinandone “una rilevante riduzione”) e “di destinare i risparmi di spesa derivanti da questa scelta ad interventi in ambito sanitario rivolti alle fasce meno abbienti”.

Per Gibertoni (M5s) la richiesta “deve tenere conto dell’eccezionalità della situazione economica e delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di contenimento della spesa pubblica”. Igor Taruffi (Sel) ha motivato l’astensione del suo Gruppo tacciando la proposta dei Cinque stelle di “demagogia” e sostenendo la necessità di arrivare “ad un documento condiviso”. Anche Paolo Calvano (Pd) ha lamentato la “mancanza di disponibilità ad una condivisione di una risoluzione comune sul tema”, spiegando così il voto contrario del Pd. “La Giunta ha a cuore la sobrietà”, ha poi aggiunto citando il provvedimento annunciato dall’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, sul dimezzamento delle retribuzioni di risultato ai direttori delle Aziende sanitarie appena nominati.
Daniele Marchetti (Ln) ha espresso il sostegno alla risoluzione e avanzato un emendamento (poi bocciato) che definiva i criteri di applicazione della richiesta.

Sanità e welfare