“Quali i tempi previsti per la completa bonifica e per la riapertura in sicurezza della struttura?”.
La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Nicola Marcello (Fratelli d’Italia), che interviene sulla chiusura della scuola dell’infanzia Aquilone di Pianventena, nel comune riminese di San Giovanni in Marignano, per la presenza di amianto.
“Lo scorso 21 marzo – spiega il consigliere – il Comune di San Giovanni in Marignano ha disposto la chiusura della scuola per la presenza di fibre di amianto nella colla sottostante la pavimentazione: la chiusura del plesso è stata disposta con carattere di urgenza al fine di consentire le operazioni di bonifica, riconoscendo un potenziale rischio per la salute pubblica”. E aggiunge: “La presenza di amianto, anche in forma confinata o in matrice compatta, richiede un approccio prudenziale e rigoroso, soprattutto in contesti frequentati da bambini”. Poi prosegue: “Dalle informazioni emerse, la gestione della comunicazione nei confronti delle famiglie su quanto avvenuto risulta essere stata carente”. Infine, conclude: “In Emilia-Romagna si registrano ancora oggi migliaia di casi censiti di mesotelioma, a conferma di come l’eredità dell’amianto sia tutt’altro che superata e richieda una costante azione di prevenzione e bonifica”.
Marcello chiede, quindi, alla giunta regionale “se non ritenga necessario avviare una verifica regionale straordinaria sullo stato di presenza di amianto negli edifici scolastici dell’Emilia-Romagna, al fine di prevenire situazioni analoghe a quella di Pianventena”.
(Cristian Casali)



