“La Regione dica se anche l’Emilia-Romagna ha ricevuto la richiesta dal ministero dell’Istruzione di individuare gli studenti di origine palestinese”.
A chiederlo è Alleanza Verdi Sinistra con un’interrogazione a firma di Paolo Trande (primo firmatario), Simona Larghetti e Paolo Burani.
I tre consiglieri rilevano che “lo scorso 8 gennaio 2026 l’Ufficio scolastico regionale del Lazio (ambito territoriale di Roma) ha chiesto alle scuole una rilevazione sul numero degli studenti di origine o cittadinanza palestinese, riferendo che la richiesta arrivava dal ministero della Istruzione e del merito. A rendere noti i contenuti di questo avviso sono state le organizzazioni sindacali della scuola, che ne hanno denunciato il carattere potenzialmente discriminatorio”.
“La scuola pubblica è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale nella promozione dell’inclusione, della coesione sociale e del rispetto dei diritti fondamentali, in particolare per i minori”, spiega Avs che vuole sapere dalla giunta “se intende, nonostante il fatto riguardi un’altra regione, acquisire informazioni sul fondamento normativo, sulle finalità e sulle modalità della rilevazione richiesta dal ministero alle scuole”. Chiedono poi alla giunta “quali iniziative intende assumere per garantire che nel territorio regionale non vengano adottate prassi che possano, anche solo indirettamente, configurare forme di discriminazione o di trattamento differenziato degli studenti in base alla nazionalità o all’etnia”.
(Cristian Casali)



