Studenti a lezione all’interno di container con 10 gradi di temperatura. La Regione faccia luce su quanto segnalato a Imola (Bologna), dove diverse classi delle superiori dei licei Valeriani e Rambaldi e dell’istituto superiore Paolini-Cassiano sono ospitate in aule prefabbricate temporanee da anni. La richiesta di verifiche arriva da Marta Evangelisti (FdI) che ha presentato un’interrogazione per sapere se in Emilia-Romagna ci siano altri casi di mancanza di spazi adeguati e problemi di sicurezza, con impatto su apprendimento e salute di studenti e insegnanti.
“Gli studenti delle scuole superiori imolesi – ha chiarito Evangelisti – sono nei container per via dei lavori di riqualificazione e adeguamento sismico delle scuole esistenti. Questi prefabbricati hanno causato notevoli disagi come problemi di riscaldamento, aerazione e nel 2024 perfino casi di legionella, generando proteste da parte dei genitori e degli studenti per condizioni inaccettabili dopo anni di attesa. Sembrerebbe, inoltre, che in uno di questi container ci siano anche studenti con disabilità e questo aggreverebbe ancora di più la situazione”.
Da qui l’atto ispettivo per sollecitare la giunta a “informare Comune di Imola e Città Metropolitana di Bologna di queste evidenti criticità che colpiscono studenti e personale docente” e accertare se “corrisponde a verità che in questi container ci siano anche studenti con disabilità”.
(Lucia Paci)



