In merito al progetto che prevede la realizzazione di una pista ciclabile vicino al liceo Sabin di Bologna, Marco Mastacchi (Rete civica) chiede, con un’interrogazione, di sapere cosa intenda fare la giunta regionale per salvaguardate le condizioni di sicurezza, le vie di fuga, l’accessibilità ai mezzi di soccorso e la funzionalità complessiva degli spazi scolastici.
Il consigliere, secondo quanto letto sulla stampa, riporta che “gli studenti del liceo scientifico Sabin di Bologna hanno deliberato l’occupazione dell’istituto quale forma di protesta contro l’ipotesi di realizzazione di una pista ciclabile all’interno del perimetro scolastico, lungo il corsello interno dell’area di via Matteotti. Studenti, docenti, personale scolastico e dirigenza – sottolinea Mastacchi – hanno espresso in modo compatto e unanime forti preoccupazioni in merito ai profili di sicurezza, alla riduzione delle vie di fuga, alla gestione dell’esodo in caso di emergenza e alla possibile compromissione dell’accesso ai mezzi di soccorso”.
Queste preoccupazioni hanno portato all’avvio di una raccolta firme “che ha già superato le 2.700 adesioni – evidenzia il consigliere -, a dimostrazione di una contrarietà ampia e trasversale della comunità scolastica all’ipotesi di tracciato interno”.
“Secondo quanto denunciato dagli studenti, la partecipazione richiamata dalle istituzioni locali si sarebbe di fatto limitata a comunicazioni successive alle decisioni già assunte e a note stampa, senza l’attivazione di un reale percorso di confronto”, una situazione che si somma la nodo irrisolto della succursale del liceo, i cui lavori sul retro dell’edificio principale risultano “in fase di stallo, aggravando ulteriormente la pressione sugli spazi scolastici”.
Alla luce della situazione espressa, Mastacchi chiede all’esecutivo regionale in che modo la Città Metropolitana di Bologna abbia concretamente attivato un reale e strutturato percorso di confronto e partecipazione con la comunità scolastica del liceo Sabin in relazione a progetti che, precisa il consigliere, risultano ancora in fase di definizione.
(Giorgia Tisselli)



