Fare chiarezza sul finanziamento della Regione per il calendario interculturale 2026. Con un’interrogazione Alessandro Aragona (FdI) chiede alla Regione quale sia l’importo destinato alla realizzazione del calendario interculturale 2026 e con quali criteri siano state selezionate le festività e le ricorrenze inserite.
“La giunta ha approvato il bando per il finanziamento di progetti di promozione, a livello regionale, di una cultura della pace, dei diritti, del dialogo interreligioso e della cittadinanza globale attraverso una delibera a marzo 2025”, spiega Aragona che sottolinea come siano stati scelti due progetti nel territorio di Reggio Emilia, “uno dell’amministrazione comunale e uno della Fondazione Mondinsieme”.
“Dal progetto Intercultural_Mente realizzato dalla Fondazione Mondinsieme risulta essere stato realizzato e distribuito un calendario per l’anno 2026 denominato “calendario interculturale 2026”. Il calendario – evidenzia il consigliere – associa alle feste civili e tradizionali reggiane anche le celebrazioni per le giornate internazionali e le festività laiche e religiose non appartenenti alla tradizione storica e culturale reggiana”.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia “le iniziative di carattere culturale, religioso e simbolico, come la diffusione di un calendario istituzionalmente finanziato e sostenuto dalla Regione, non si limitano solamente a svolgere una funzione informativa, ma incidono sull’identità sociale e civile del territorio e della propria comunità, soprattutto se a riceverlo sono gli alunni delle nostre scuole”.
Per questo, Aragona chiede all’esecutivo regionale quale sia l’importo destinato alla realizzazione del calendario interculturale 2026 e con quali criteri siano state selezionate le festività e le ricorrenze inserite.
Inoltre, chiede il numero delle copie stampate, quante siano state distribuite nelle scuole e ad altri destinatari.
(Giorgia Tisselli)



