Scuola giovani e cultura

SCUOLA. RISOLUZIONE ALLEVA (ALTRAER): STABILIZZARE I PRECARI, COME STABILITO DA CORTE GIUSTIZIA EUROPEA

SCUOLA. RISOLUZIONE ALLEVA (ALTRAER): STABILIZZARE I PRECARI, COME STABILITO DA CORTE GIUSTIZIA EUROPEA

“Intervenire nei confronti del Governo per perseguire la stabilizzazione dei docenti e del personale non docente, precari con più di 36 mesi di servizio, in ottemperanza alle direttive della Corte di Giustizia europea”. A chiederlo, attraverso una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa regionale, è Piergiovanni Alleva (AltraER).

“Il Governo- sottolinea il consigliere- dopo aver annunciato la stabilizzazione di 150.000 precari della scuola, non ha ad oggi di fatto intrapreso azioni chiare e concrete per l’immissione a ruolo dei lavoratori precari, procrastinando la presentazione di un disegno di legge, modalità già di per sé discutibile, dal contenuto non definito”. “In Emilia-Romagna- si legge sempre nel testo- lavorano con contratti a tempo determinato circa 20.000 insegnanti e in 2.500 fra il personale Ata”.

Alleva chiede il rispetto delle direttive europee: “Dal 2010 molti lavoratori della scuola, oltre 15.000 , con l’appoggio legale delle sigle sindacali hanno presentato ricorso contro il Miur, alcuni di questi ricorsi hanno già avuto esiti favorevoli: la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 26 novembre 2014 sancisce definitivamente che la normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola è contraria al diritto dell’Unione, poiché il rinnovo illimitato di tali contratti per soddisfare esigenze permanenti e durevoli delle scuole statali non è giustificato”.

(cr)

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