“La decisione annunciata da Iren, multi utility di servizi idrici, elettricità, gas e rifiuti, di chiudere i propri sportelli periferici in sette comuni della provincia di Parma- Busseto, San Secondo, Fornovo, Medesano, Sorbolo, Soragna e Collecchio- e di mantenere aperti solo quelli di Parma (strada Santa Margherita), Langhirano, Ponte Taro, Colorno e Felino, rischia di penalizzare i cittadini e i territori, a dimostrazione dell’indifferenza della multi utility ai bisogni delle comunità locali”. È quanto afferma Galeazzo Bignami (Fi) in un’interrogazione presentata in Regione.
Il capogruppo, pertanto, chiede alla Giunta regionale “quali motivi abbiano portato Iren ad assumere una decisione tanto penalizzante per i cittadini senza avviare un confronto preventivo con le associazioni dei consumatori”. Domanda, inoltre, “se la Regione, per scongiurare la chiusura degli sportelli, intenda convocare, insieme ai Comuni interessati, il consiglio locale di Atersir”.
(Tutti gli atti consiliari – interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, mozioni, progetti di legge – sono disponibili online sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Luca Govoni)


