Parità, diritti e partecipazione

Sessione europea, parere favorevole della commissione Statuto: protagonista è l’IA

La Sessione europea si svolge ogni anno coinvolgendo tutte le commissioni assembleari e si conclude con una seduta solenne in cui l’Assemblea approva una risoluzione di indirizzo alla giunta sulla partecipazione della Regione alla formazione e attuazione del diritto dell’Unione europea

Lori Petitti Bocchi
Lori Petitti Bocchi

Intelligenza artificiale come grande opportunità, ma per applicarla serve regolarla e creare tutte le tutele del caso.

La commissione Statuto e Regolamento presieduta da Emma Petitti ha dato parere favorevole agli impegni della Regione Emilia-Romagna legati alla Sessione europea, ovvero il momento in cui le istituzioni regionali esaminano gli atti e i programmi dell’Unione europea per l’anno in corso, di competenza della commissione stessa.

“Il tema dell’intelligenza artificiale è molto importante anche per la nostra Regione, per questo serve ragionare sul tema delle tutele necessarie per utilizzala”, spiega la relatrice di maggioranza Barbara Lori (PD) che ha fatto il punto di quanto fa la Regione sul tema delle nuove tecnologie e della partecipazione dei cittadini alle decisioni della pubblica amministrazione, soffermandosi sull’importanza del Tecnopolo di Bologna.

Il relatore di minoranza Priamo Bocchi (FdI) ha ribadito l’importanza di dare un’applicazione pratica all’Intelligenza Artificiale per cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione sottolineando come “l’Unione europea non può continuare a essere solo spettatrice sul tema dell’Intelligenza Artificiale, ma deve prevedere anche delle regole sulla sua applicazione senza che queste però diventino regole fini a se stesse”.

Apprezzamento per quanto sta facendo la Regione sul tema delle nuove tecnologie è stato espresso da Maria Costi (Pd), anche lei concorde sull’importanza di valorizzare il Tecnopolo di Bologna.

Cosa è la Sessione europea 

La Sessione europea si svolge ogni anno coinvolgendo tutte le commissioni assembleari e si conclude con una seduta solenne in cui l’Assemblea approva una risoluzione di indirizzo alla giunta sulla partecipazione della Regione alla formazione e attuazione del diritto dell’Unione europea. La Sessione europea è il fulcro dell’azione regionale nella fase ascendente e discendente: è stata infatti pensata come un momento di riflessione politica su ciò che la Regione ha fatto attraverso la valutazione della Relazione sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale predisposta dalla Giunta, e su ciò che la Regione intende fare  in merito alle iniziative preannunciate dalla Commissione europea nel proprio programma di lavoro annuale, con particolare attenzione a quelle di potenziale impatto sul territorio emiliano-romagnolo.

(Luca Molinari)

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