Supportare il Comune di Castelfranco Emilia e dell’Unione del Sorbara in materia di sicurezza urbana e prevenzione. Chiedere al Governo di aumentare gli organici delle forze dell’ordine in provincia di Modena e più in Emiliano-Romagna, sollecitando misure nazionali urgenti per ridurre i fenomeni di criminalità diffusa verificatisi a Castelfranco Emilia.
A chiederlo è un’interrogazione del Partito democratico a prima firma Luca Sabattini e sottoscritta anche da Maria Costi, Ludovica Carla Ferrari e Gian Carlo Muzzarelli.
“Nella notte tra il 2 e 3 maggio il centro storico di Castelfranco Emilia è stato interessato da una serie di furti ai danni di quattro attività commerciali, oltre a un ulteriore tentativo di effrazione: tali episodi si inseriscono in un quadro più ampio caratterizzato, negli ultimi mesi, da un incremento di fenomeni di criminalità diffusa, tra cui furti, risse, tentativi di violenza sessuale e altri episodi di rilevante gravità, che interessano
non solo il capoluogo ma anche le frazioni, tra cui Manzolino. Il ripetersi di tali eventi sta generando preoccupazione tra cittadini ed esercenti, con possibili ricadute sulla qualità della vita e sul tessuto economico e sociale del territorio”, spiegano i democratici per i quali “il presidio delle forze dell’ordine rappresenta un elemento essenziale per garantire condizioni di sicurezza adeguate in una delle principali città della provincia di Modena, con oltre 35.000 abitanti e capofila di una Unione di Comuni di oltre 100.000 abitanti, situata in un territorio caratterizzato da significativa crescita demografica ed economica e da una posizione strategica tra Modena e Bologna: risultano segnalate già da tempo criticità relative alla consistenza degli organici e alla capacità di presidio continuativo del territorio, con necessità di intervento da parte di pattuglie provenienti da altri comuni limitrofi come Modena, Sassuolo, Carpi, Bomporto, Spilamberto, tanto che il Comune ha da tempo manifestato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni statali, anche attraverso la proposta di realizzazione di una nuova caserma dei Carabinieri e il potenziamento delle infrastrutture di sicurezza urbana, inclusi i sistemi di videosorveglianza”.
Sabattini, Costi, Ferrari e Muzzarelli ricordano anche che “la sicurezza pubblica costituisce materia di competenza statale, vedendo il coinvolgimento attivo delle Regioni nell’ambito delle politiche integrate di sicurezza urbana e territoriale e la Regione Emilia-Romagna promuove strumenti di coordinamento, supporto e cofinanziamento a favore degli enti locali per il rafforzamento della sicurezza e della coesione sociale”.
(Luca Molinari)



