La presa in carico sanitaria e il percorso socio-assistenziale del soggetto responsabile del gravissimo episodio avvenuto a Modena il 16 maggio scorso, sono al centro dell’interpellanza presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò (primo firmatario) e Annalisa Arletti.
I consiglieri pongono una serie di dettagliati quesiti. In particolare, chiedono di sapere se il soggetto fosse stato preso in carico dal sistema socio-sanitario regionale e da quale centro di salute mentale fosse seguito. Inoltre, sollecitano la giunta per avere chiarimenti sulla tipologia di percorso terapeutico o assistenziale attivato, su un eventuale monitoraggio del contesto familiare e relazionale in cui il soggetto risultava inserito e se lo stesso fosse entrato in contatto con il centro per l’impiego del territorio o strutture analoghe.
Infine, la giunta viene interrogata per sapere se il soggetto risultasse in cura o in trattamento al momento dei fatti o se il percorso fosse stato interrotto e quali protocolli di monitoraggio siano previsti nei casi di soggetti con fragilità psichiatriche rilevanti per la sicurezza pubblica.
(Brigida Miranda)



