Scuola giovani e cultura

La Regione investe sullo sport

In commissione Giovani, scuola e sport l’assessora Roberta Frisoni ha fatto il punto sugli obiettivi di mandato: garantire diffusione delle pratiche sportive organizzare grandi eventi e riqualificare gli impianti

Garantire la più ampia diffusione delle pratiche sportive in tutte le fasce di età, in particolare tra i giovani coinvolgendo le scuole, accrescere l’attrattività dei territori per ospitare grandi eventi del settore, incentivare investimenti mirati sul patrimonio impiantistico regionale e sostenere le progettualità degli enti dello sport dilettantistico. Sono principali obiettivi per sostenere l’attività sportiva in Emilia-Romagna, illustrati dall’assessora a Turismo e sport Roberta Frisoni in commissione Giovani, scuola e sport presieduta da Maria Costi che, in apertura di seduta, ha sottolineato “come lo sport può essere strategico per il benessere delle persone, quale veicolo educativo, turistico, di salute e di socialità”.

“Lo sport fa bene a tutte le età per la salute e per vivere sempre meglio -ha sottolineato Frisoni-. La nostra regione ha un’alta percentuale di praticanti ma ci sono segni di allarme come l’abbandono sportivo che dobbiamo contrastare perché lo sport può trasmettere valori sani. Con lo sport si può anche valorizzare l’attrattività dei territori in chiave turistica. L’Emilia-Romagna è un brand capace di ospitare eventi sportivi di portata internazionale sia per la presenza di impianti, sia per la nostra capacità di accoglienza che consente di gestire manifestazione con standard qualitativi”.

Francesco Sassone (FdI) ha posto il tema degli investimenti per l’impiantistica chiedendo “come funzioneranno i prossimi bandi visto che gli impianti sono in gestione a soggetti privati e molti hanno concessioni anche ventennali”.

Nicola Marcello (FdI) ha evidenziato la necessità di incentivare la pratica sportiva investendo anche nelle aree interne a volte distanti da impianti e luoghi dove si può praticare lo sport”.

Per Andrea Costa (Pd) “sarebbe utile una puntuale applicazione della legge regionale sullo sport e tenere conto che alcuni grandi eventi sportivi, producono un indotto di milioni di euro: in parte, potrebbe essere impiegato per la manutenzione degli impianti”.

Elena Ugolini (Rete Civica) ha ribadito la necessità di “porre attenzione alle periferie, più fragili dal punto di vista sociale ed economico, e aiutare le famiglie che spesso fanno fatica a spendere soldi per la pratica sportiva dei figli”.

Per Anna Fornili (Pd) “se l’abbandono dipende anche da condizioni economiche serve garantire un equo accesso alla pratica riattivando i voucher sportivi introdotti durante la pandemia Covid”.

Matteo Daffadà (Pd) ha posto il tema degli sport paralimpici “sui quali bisogna continuare a investire così come sul rinnovamento dell’impiantistica”.

Priamo Bocchi (FdI) ha aggiunto che “lo sport per la disabilità è un fenomenale strumento di inclusione sociale e che le strutture sportive sono fondamentali anche all’interno dei plessi scolastici”.

Lodovico Albasi (Pd) ha rimarcato “la necessità dell’adeguamento sismico delle strutture, specie nelle aree interne dove gli edifici sono abbastanza obsoleti”.

Per Fausto Gianella (FdI) “nelle aree periferiche serve uno sforzo economico maggiore laddove mancano gli impianti. Sarebbe utile un contributo per i mezzi pubblici per recarsi a praticare le attività”.

Per Alice Parma (Pd) è utile “sostenere Comuni e Province per la riqualificazione degli impianti. Bisogna poi tenere conto dell’aumento dei costi dell’energia quando si stanziano contributi per lo sport”.

Simona Larghetti (Avs) ritiene importante “iniziare a parlare di sani stili di vita a partire dalla limitazione dell’uso dell’auto o fare le scale oltre a praticare sport che resta comunque un elemento di base della vita soprattutto nella fase dell’adolescenza”.

Alberto Ferrero (FdI) ha posto il tema “della crescita della popolazione anziana nella nostra regione: esistono dei fondi o campagne informative per far sì che la terza età possa accedere a sport adatti all’età?”.

(Lucia Paci)

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