Parità, diritti e partecipazione

Strage Bologna. La maratona social “Artisti per il 2 agosto” taglia il traguardo dei 384 mila utenti raggiunti e delle 26 mila interazioni

Presidente Petitti: “l’Assemblea legislativa ha chiamato, gli artisti emiliano-romagnoli hanno risposto e un’unica voce si è levata: ’40 anni, ma non passa’”

Artisti per il 2 agosto”, la maratona social promossa dall’Assemblea legislativa e realizzata dall’Ufficio stampa per ricordare la Strage alla stazione di Bologna nel 40° anniversario, taglia il traguardo dei 384 mila utenti raggiunti e delle 26 mila interazioni. Un intervallo temporale di tredici ore (dalle 10.25 alle 23.30), con video finale, realizzato sul brano ‘Un giorno qualunque’ di Luca Taddia, pubblicato alle 24. Ogni mezz’ora un videomessaggio, un ricordo, un brano musicale (alcuni inediti realizzati per l’occasione), un appello o un monologo teatrale. Una “staffetta” di ventisette gli artisti, scrittori, musicisti, cantanti, esponenti del mondo della cultura e del giornalismo introdotti dalle riflessioni di Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle vittime, e di Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

“L’Assemblea legislativa ha chiamato. Il mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte e del giornalismo emiliano-romagnolo ha risposto e un’unica voce si è levata e diffusa nel web: ‘40 anni, ma non passa’. La memoria è da sempre un tema caro alla nostra Assemblea legislativa e nel quarantennale dalla strage alla stazione di Bologna abbiamo ritenuto doveroso ribadire l’importanza di mantenerla viva, come valore identitario e culturale, come dovere morale e civile. È stato emozionante ascoltare le testimonianze intense e i contributi artistici con i quali i protagonisti hanno reso davvero ricca questa iniziativa”. Così la presidente Petitti nel tracciare un bilancio dell’iniziativa.

Molti gli artisti che hanno raccontato di trovarsi a Bologna il 2 agosto del 1980. Luca Carboni aveva 18 anni e lavorava in un negozio, che lo aveva mandato a fare una consegna in via Indipendenza: “Ero a pochi metri quando sentii una grande esplosione e un grande vuoto d’aria”. Anche Milena Gabanelli quella mattina si trovava proprio in stazione ad acquistare dei biglietti: “Sono stata fortunata, ma per anni ho avuto molta paura di passare da lì e non prendevo più il treno”. E poi il ricordo di Luciano Ligabue, che ha raccontato l’attentato nel suo Da zero a dieci, e di Stefano Pesce, che recitò in quel film. Ma anche la tromba di Paolo Fresu, che ha voluto dedicare un suo Requiem alla vittima più piccola, Angela, con la quale condivide il cognome. E l’omaggio dei Massimo Volume che con un brano nuovo hanno ricordato la strage interpretando i versi della Nona elegia duinese di Rilke.

“Ringrazio sentitamente- conclude Emma Petitti- tutti gli artisti e gli scrittori che hanno partecipato: Carlo Lucarelli, gli Stadio, Franz Campi, Cinzia Venturoli, Alex Boschetti, Giorgio Comaschi, Dodi Battaglia, Antonella Beccaria, Giorgio Diritti, Marcello Fois, Angela Baraldi, Enrico Brizzi, i Modena City Ramblers, Milena Gabanelli, Massimo Volume, Cristina D’Avena, Stefano Pesce, Luca Carboni, Paolo Fresu, Ligabue, Fabio Bonifacci, Loredana Lipperini, Micaela Casalboni Compagna teatro dell’Argine, Altre di B e i tre writers Collettivo FX, Alessandro Canu, PsiKoPlanet”.

Tutti i video e le testimonianze degli artisti sono visibili sulle pagine social dell’Assemblea legislativa, su www.cronacabianca.eu/tv e su www.assemblea.emr.it. A breve sarà realizzato anche un video integrale.

A questo link è possibile scaricare il video finale della maratona social.

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