Fare chiarezza su eventuali interventi sul bacino del Ravone per la messa in sicurezza idraulica del tratto collinare e urbano.
A chiederlo, con un’interrogazione, è Marco Mastacchi di Rete civica a partire dalla Determinazione Dirigenziale della Protezione Civile n. 1170 del 17/04/2025 relativa ai rinnovi delle concessioni demaniali sui tratti tombati del torrente Ravone.
Mastacchi chiede, infatti, se è in programma un aggiornamento tecnico, comprensivo di una valutazione dell’impatto delle più recenti evidenze idrogeologiche, al fine di verificare l’adeguatezza delle prescrizioni e l’eventuale necessità di integrazioni o revisioni.
Nell’atto ispettivo il consigliere interroga la Giunta per conoscere “quali misure di prevenzione si intendono adottare a monte del bacino per ridurre il rischio di nuove esondazioni, alla luce delle evidenze che mostrano come la criticità derivi principalmente dall’immissione eccessiva di volumi idrici e dalle mutate condizioni del territorio”.
Infine, Mastacchi chiede se l’Amministrazione intenda istituire un tavolo unico che coinvolga concessionari, tecnici, Protezione civile e Comune di Bologna, al fine di valutare congiuntamente le criticità emerse, assumere gli elementi necessari e individuare soluzioni condivise.
(Irene Gulminelli)



