Manutenzione degli alvei e degli argini dei fiumi: la Regione faccia il punto su quanti sono stati sistemati, e con quali interventi, come indicato dalla Commissione tecnico-scientifica istituita dalla Regione dopo le alluvioni del 2023.
Marta Evangelisti e Francesco Sassone (FdI) interrogano la giunta per sapere “quali siano le principali criticità che hanno impedito o rallentato l’attuazione delle raccomandazioni della Commissione sugli alvei e sulla fascia ripariale, e quali iniziative la giunta intenda assumere per superarle”.
“Dopo le alluvioni di maggio 2023 – hanno ricordato i consiglieri – la Regione ha istituito una Commissione tecnico-scientifica con il compito di analizzare le cause delle esondazioni e formulare indicazioni operative per la riduzione del rischio idrogeologico. Il rapporto stilato, pubblicato nel dicembre 2023, contiene specifiche raccomandazioni relative alla gestione della vegetazione ripariale, alla manutenzione degli alvei e al ripristino delle aree di pertinenza fluviale. Fra le indicazioni figurano, in particolare: la manutenzione frequente dell’alveo per conservare la vegetazione autoctona, la rimozione degli alberi instabili, la conservazione degli alberi habitat nonché una copertura arborea e arbustiva non inferiore al 20%”.
“Non si tratta di raccomandazioni di carattere teorico, ma di indirizzi operativi direttamente connessi alla mitigazione del rischio idraulico, alla riduzione di ostruzioni che impediscono il deflusso delle acque, alla diminuzione del trasporto di detriti durante gli eventi di piena e al recupero della funzionalità morfologica e ambientale dei corsi d’acqua”, hanno evidenziato Evangelisti e Sassone, ritenendo pertanto “necessario conoscere lo stato di attuazione delle indicazioni, i corsi d’acqua interessati, le risorse impegnate, i cronoprogrammi previsti e gli eventuali ostacoli amministrativi, tecnici o finanziari che ne abbiano ritardato o limitato l’esecuzione”.
(Lucia Paci)



