Risolvere i problemi causati dalla frana di Cisone, nel Comune di Tizzano, in provincia di Parma. A chiederlo, in un’interrogazione, è Tommaso Fiazza (Lega).
“Nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre, a causa del maltempo, la frana in località Cisone – spiega il consigliere – si è riattivata, interessando la statale 665 Massese: al momento la strada è rimasta transitabile, anche se a senso unico alternato”. Specifica: “La lingua della frana è larga circa sessanta metri e lunga cinquecento”. Rimarca: “Con il rinvigorimento della frana il fronte sembra più ampio”.
Fiazza vuole, quindi sapere dall’esecutivo regionale “quale sia lo stato attuale del monitoraggio del versante e quali siano i dati più recenti relativi alla velocità di scivolamento del fronte franoso dopo i nuovi cedimenti registrati a fine dicembre 2025”. Chiede, poi, “quali siano gli interventi, urgenti, di mitigazione in corso e quale sia la stima temporale per il ripristino della piena e sicura transitabilità della statale 665”. Nello specifico vuole conoscere “se esista un piano di manutenzione straordinaria e di consolidamento per la statale 665 e la provinciale 14, a tutela dei residenti dell’abitato di Tizzano e delle aree limitrofe”. Infine, richiede alla giunta “l’ammontare delle risorse stanziate negli ultimi dieci anni per la messa in sicurezza della frana di Cisone e quelle in previsione per il prossimo futuro”.
(Cristian Casali)



