Ambiente e territorio

Zamboni (Europa Verde): “La Regione si pronunci sulle varianti urbanistiche che interessano il castello di Torrechiara”

La consigliera di Europa Verde interpella la Giunta sulle varianti urbanistiche del comune di Langhirano. la scelta di costruire intorno al castello di Torrechiara potrebbero costituire un precedente per analoghe zone di interesse regionale

Silvia Zamboni (Europa Verde) chiede alla Giunta, nell’ambito dei lavori odierni della commissione Territorio, ambiente e mobilità presieduta da Stefano Caliandro,  di pronunciarsi sulle varianti urbanistiche che il Comune di Langhirano ha previsto nella zona intorno al Castello di Torrechiara, monumento nazionale tutelato dal codice dei Beni culturali insieme al paesaggio circostante. In particolare, si tratta della trasformazione di alcuni terreni intorno al castello, con cambio di destinazione d’uso da agricolo a edificabile.

“Una scelta – specifica la consigliera – che non solo potrebbe alterare un’area di particolare interesse storico-culturale, ma che potrebbero costituire un precedente anche per analoghe zone del territorio regionale”.

Nell’articolata interrogazione presentata, Zamboni, quindi, chiede alla Giunta se sia al corrente degli atti pianificatori del Comune di Langhirano, se abbia avuto modo di valutarli e come li giudichi in rapporto alla legge urbanistica regionale e alla normativa a difesa dei beni tutelati. In via generale, infine, viene richiesto un giudizio, “se tali azioni urbanistiche possano costituire un precedente per altre iniziative simili in differenti aree tutelate della regione”.

In fase di risposta, l’assessora alla Montagna, aree interne, programmazione territoriale e pari opportunità Barbara Lori ha chiarito come la legislazione nazionale e regionale vigente assegna alla potestà dei Comuni ogni responsabilità decisionale, con un’ulteriore competenza della Provincia, che è stata informata puntualmente dal Comune di Langhirano. “A seguito di altre interrogazioni pervenute – specifica Lori – è stata richiesta ulteriore documentazione al Comune di Langhirano, il quale precisava che le modifiche alle zone intorno al castello di Torrechiara sono parziali, di modestissima entità e in ampliamento delle previsioni residenziali già in essere e pertanto in conformità al dettato normativo”.

Per quanto riguarda la coerenza del percorso attuato dal Comune rispetto ai beni tutelati, l’assessora ha ricordato come “la dichiarazione di notevole interesse pubblico inerente il castello di Torrechiara e del torrente Parma nel comune di Langhirano avvenuta nel 1976, non è corredata da una specifica disciplina del territorio considerato. Sarà dunque compito del futuro piano paesistico regionale definire la disciplina d’uso per ogni bene tutelato, ma informo che il Comune di Langhirano, nelle more di questi iter, si è già dotato di un strumento proprio finalizzato alla tutela degli aspetti paesaggistici e ambientali”.

Nella replica finale, Silvia Zamboni, preannunciando un’attenta analisi delle risposte avute, si dichiara comunque preoccupata del fatto “che sul tema urbanistico la Regione non possa intervenire in alcun modo”.

(Luca Boccaletti)

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