“Pulire il letto del torrente Enza in corrispondenza del ponte che mette in collegamento il versante reggiano e quello parmense dando seguito alla richiesta avanzata dai sindaci di Sorbolo Mezzani (Parma) e Brescello (Reggio Emilia) più di due anni fa”.
Tommaso Fiazza (Lega) porta all’attenzione della Giunta regionale la situazione del torrente Enza, che segna il confine tra le province di Parma e Reggio Emilia, con un’interpellanza in cui sottolinea la strategicità dell’infrastruttura “sia per la viabilità, sia per la sicurezza idraulica dell’area”.
Ricordando le ricorrenti problematiche che si registrano in concomitanza di eventi piovosi intensi o piene, con un elevato accumulo di materiale che, ostruendo il regolare deflusso delle acque, minaccia soprattutto l’abitato di Sorbolo Mezzani, il consigliere leghista riporta recenti articoli stampa secondo cui i sindaci dei due comuni sulle rive dell’Enza “avrebbero inoltrato da più di due anni agli organi competenti la richiesta di interventi di pulizia e manutenzione senza avere alcuna risposta in merito”.
Dalla situazione esposta ed elencando le esondazioni che dal 2017 ad oggi hanno interessato la zona, Fiazza sollecita l’esecutivo regionale anche a rendere noto “se siano previsti, nel breve e medio termine, piani di manutenzione programmata per garantire la pulizia regolare del ponte, degli argini del torrente Enza nel tratto interessato nei due comuni, o, almeno, dal ponte fino alla foce dell’Enza sul Po, quali risorse siano disponibili per questi interventi e se sia previsto un coinvolgimento diretto dei Consorzi di Bonifica o di altri enti attuatori”.
In via più generale, infine, il consigliere leghista sollecita un rafforzamento della collaborazione con le amministrazioni comunali interessate “per un monitoraggio costante della situazione e una gestione più tempestiva delle criticità”.
(Luca Boccaletti)



