Ambiente e territorio

Europa Verde: “Progetto campo da golf a Casal Borsetti troppo impattante”

Interrogazione per chiedere se il progetto sia sostenibile, dato l’elevato uso di acqua richiesta, in un momento di grave siccità come quello attuale

Europa Verde punta il dito contro il progetto per la realizzazione di un campo da golf a Casal Borsetti, nel ravennate, parte di una lottizzazione più ampia, approvato di recente dalla Giunta comunale di Ravenna, e, tramite un’interrogazione, chiede lumi alla Regione per quello che i media criticano come “eccessivo consumo di suolo in aree sensibili del territorio ed elevato consumo idrico legato alla realizzazione del nuovo campo da golf”.

La lottizzazione complessiva – ricorda Europa Verde – prevede l’insediamento di una superficie edificatoria pari a 28.253 metri quadrati, per una popolazione potenziale di 1.150 persone: 19.283 metri quadrati per l’edilizia abitativa, 7.000 metri quadrati per l’edilizia alberghiera, 819 metri quadrati per il golf e i relativi servizi, 611metri quadrati per l’edilizia commerciale. Un progetto che, a fini edificatori, occupa una superficie territoriale di quasi 163 ettari posta tra il corso inalveato del fiume Lamone e la foce del Canale in destra del Reno, peraltro interamente classificata dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio come area di notevole interesse pubblico. Riguardo, poi, alla realizzazione del campo da golf, Europa Verde rileva che per manutenere l’erba del campo il progetto prevede la costruzione di una condotta per prelevare acqua dal fiume Lamone e che si utilizzerà altra acqua proveniente dai canali irrigui del Consorzio di Bonifica.

Il Gruppo ecologista, inoltre, riporta come il Comune di Ravenna, in contemporanea all’approvazione del progetto del campo da golf, abbia emanato un’ordinanza che vieta per 90 giorni ai cittadini ravennati di usare l’acqua del rubinetto per innaffiare giardini, orti e prati e come a inizio luglio la Regione Emilia-Romagna abbia ottenuto dal governo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per la grave crisi idrica in atto sull’intero territorio regionale.

Pertanto, Europa Verde chiede all’esecutivo regionale “se il progetto complessivo, che prevede, oltre alla realizzazione del campo da golf, anche edilizia abitativa, alberghiera e commerciale in aree di pregio tutelate, sia stato sottoposto a valutazione di impatto ambientale (Via) e, nel caso, se sia possibile conoscerne esiti, prescrizioni nonché misure di mitigazione e di compensazione ambientali e/o monetarie previste”. Nell’atto ispettivo, inoltre, il gruppo assembleare domanda “se la giunta non ritenga inopportuna la realizzazione di un nuovo campo da golf in un momento di grave crisi idrica quale quello attuale e cosa preveda nel dettaglio il progetto di costruzione del campo da golf per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico necessario, in particolare, per la manutenzione del manto erboso”.

(Luca Govoni)

La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna dal 21 luglio 2022 è soggetta alle disposizioni in materia di par condicio

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