Aumentare il numero di guardie giurate private a bordo dei treni nelle fasce orarie più critiche come quelle pomeridiane e serali, alla luce di quanto accaduto lo scorso 2 febbraio quando, lungo la linea Bologna-Vignola, due ragazzi stranieri, ubriachi, hanno minacciato una capotreno.
È quanto chiedono, con un’interrogazione alla giunta, i consiglieri di Fratelli d’Italia, Annalisa Arletti (prima firmataria), Ferdinando Pulitanò e Marta Evangelisti. Nell’atto ispettivo si chiede anche se sia previsto un protocollo d’intesa più stringente con la Polfer “per garantire interventi immediati nelle stazioni intermedie della tratta Bologna-Vignola, evitando che i soggetti molesti rimangano a bordo per l’intero tragitto”.
“La linea ferroviaria Bologna-Vignola presenta significativi problemi di sicurezza a bordo, segnalata come una delle tratte più a rischio in Emilia-Romagna – spiegano i consiglieri -. Si registrano frequenti atti vandalici che causano la soppressione di corse, aggressioni al personale di bordo e intemperanze, richiedendo interventi frequenti della polizia ferroviaria che comportano ritardi e interruzioni”. Una linea complessa sotto il profilo della sicurezza, evidenziano gli esponenti di FdI, che fanno riferimento anche a episodi di vandalismo e uso di spray urticanti all’interno delle carrozze, che generano una situazione di insicurezza per gli utenti e il personale ferroviario.
“Alcune Regioni italiane hanno già adottato protocolli di collaborazione tra aziende di trasporto e forze dell’ordine, per garantire maggiore sicurezza a bordo dei treni”, vanno avanti i firmatari, ricordando che il recente decreto sicurezza estende l’applicazione del Daspo urbano anche a soggetti ritenuti pericolosi, consentendo al questore di disporre il divieto di accesso alle infrastrutture di trasporto pubblico anche per chi è stato denunciato o condannato, nei cinque anni precedenti, per reati contro la persona o il patrimonio.
Da tali considerazioni parte l’interrogazione alla giunta regionale, alla quale si chiedono interventi di competenza come, tra l’altro, quello di “verificare lo stato di efficienza dei sistemi di videosorveglianza sui convogli della linea, e di far sì che le immagini siano trasmesse in tempo reale alle centrali operative per un intervento tempestivo”.
(Brigida Miranda)



