Mettere a disposizione degli utenti “sistemi e strumenti multicanale per la rilevazione, raccolta, classificazione, archiviazione, georeferenziazione e gestione delle diverse forme di disservizio, pericolo, ritardo, inadeguatezza che si presentano nel servizio ferroviario regionale”.
Lo chiedono alla Giunta i consiglieri Andrea Bertani, Raffaella Sensoli e Gian Luca Sassi, del Movimento 5 stelle. Un database dei disservizi, in pratica: sarebbe questo lo strumento da implementare immediatamente per favorire la soluzione dei problemi, e la verifica dell’effettivo rispetto del contratto di servizio.
I tre consiglieri rimarcano il fatto che nella seduta assembleare del 22 giugno, la maggioranza (Pd e Sel) abbia approvato una propria risoluzione sui servizi ferroviari regionali “con un generico, debole e formale impegno a proseguire le iniziative per miglioramento dei servizi ferroviari, dilungandosi in una convinta difesa del lavoro svolto e del fatto che in altre parti d’Italia si viaggia peggio che in Emilia-Romagna; contestualmente la maggioranza ha affossato le altre risoluzioni dirette a richiedere il rispetto dei contratti di servizio con Trenitalia e Tper”. Ma già nei giorni successivi, i disservizi si sarebbero rinnovati: dal ritardo, al malfunzionamento dei bagni, del condizionamento d’aria, dei servizi per disabili. In particolare, scrivono i tre consiglieri, “il materiale del Regionale 3015 delle ore 19.06 da Bologna a Ravenna è stato sostituito con vistosi peggioramenti”.
Secondo Bertani, Sensoli e Sassi, il contrasto fra le parole della maggioranza sull’impegno della Regione in favore del servizio ferroviario e le condizioni nelle quali viaggiano normalmente i passeggeri “è tale per cui emerge una sostanziale perdita del senso della realtà”. Perciò, invitano la Giunta a rinegoziare il contratto di servizio con le società che gestiscono il servizio ferroviario regionale, richiedendo l’adeguamento delle condizioni di trasporto, e diverse forme di rimborso o compensazione per i disservizi riscontrati.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Rudi Ghedini)


