Infrastrutture e trasporti

Treni, Bertani (M5s): “Nuovi biglietti regionali, più reti di vendita”

Secondo il consigliere è necessario “eliminare difficoltà e rallentamenti prodotti dai titoli di viaggio con data prefissata”

Con l’introduzione, dal 1 agosto 2016, del nuovo biglietto regionale di Trenitalia –che dovrà indicare la data del viaggio ed essere utilizzato entro le 23.59 della data prefissata- “è necessario adeguare la rete di vendita nelle stazioni e sul web”. Lo chiede Andrea Bertani (M5s) in una risoluzione in cui impegna la giunta a domandare a Trenitalia più flessibilità in termini di aperture, sportelli e orari per non penalizzare i viaggiatori costretti ad acquistare il biglietto con la data di partenza. Anche sul sito di Trenitalia e sulla app, dovranno essere assicurati acquisti veloci e possibilità di cambio data con tempistiche analoghe.

Secondo il consigliere, bisognerà anche garantire, in prossimità delle stazioni, più punti vendita nei quali sia possibile, facilmente ed in tutte le ore, comprare o al limite cambiare il titolo di viaggio, accelerare i tempi di emissione negli sportelli eliminando messaggi e informazioni non indispensabili alle operazioni di vendita e ampliare la disponibilità e il numero di macchine emettitrici funzionanti.

Le nuove regole regionali di Trenitalia, che fanno parte di una campagna antievasione avviata negli ultimi mesi, sono già state oggetto di un’interrogazione da parte di un’altra consigliera M5S Giulia Gibertoni che ne sottolineava i disagi, “in una regione come la nostra dove quasi “l’80% di stazioni non ha biglietteria”, definendola “una soluzione adottata da Trenitalia per alleggerire le attività delle proprie strutture interne”.

Anche per questo, Bertani chiede che periodicamente Trenitalia possa fornire “un report dettagliato dei malfunzionamenti, dei tempi di emissione e della quantità di biglietti emessi tramite macchine emettitrici” e che incentivi “l’incremento dei controlli a bordo treno come naturale strumento di contrasto dell’evasione” chiedendo se sia possibile anche “l’adozione di tornelli o porte automatiche”.

Bertani suggerisce inoltre, come già aveva richiesto Gibertoni, la possibilità di ripristinare la regolamentazione precedente al 30 luglio 2016, o di riconoscere almeno una settimana di validità ai biglietti.

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