Michele Barcaiuolo (Fratelli d’Italia) chiede uno specifico impegno della Giunta regionale a concedere a bar, ristoranti e attività commerciali temporanee che si svolgano su aree pubbliche. In particolare il consigliere sollecita “ad invitare le Amministrazioni locali a concedere l’esenzione dal pagamento di Cosap e Tosap fino al 31 dicembre 2021 e di valutare, qualora possibile, un aumento delle superfici pubbliche da destinare a tavoli e sedute per le attività con di somministrazione così come all’esposizione di prodotti in particolari circostanze (es. fiere, mercatini, eventi)”.
Il consigliere modenese, ricordando la situazione di estrema difficoltà in cui versano il settore della ristorazione e quello del commercio, ricorda l’esenzione già disposta dal governo nazionale sia nel “Decreto rilancio” che nel “Decreto sostegni”. Nonostante questi provvedimenti, che per quanto concerne l’ultimo decreto varato dall’esecutivo Draghi proroga l’esenzione fino al prossimo 30 giugno e che verrà formalmente discusso dal Parlamento non prima del prossimo mese di maggio, Barcaiuolo sollecita un prolungamento del regime di esenzione fino alla fine dell’anno.
Richiamando gli auspici espressi dal Presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani e Sindaco di Bari Antonio Decaro proprio per il prolungamento del regime di esenzione, Barcaiuolo individua nel “Fondo per le Funzioni fondamentali degli enti locali”, istituito con il “Decreto rilancio” dello scorso anno, la risorsa a cui i gli enti locali dovrebbero fare ricorso per bilanciare i mancati introiti nei bilanci comunali.
(Luca Boccaletti)