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UE. LEGGE COMUNITARIA 2015 E COLLEGATO; SANITA’, RECEPITA DIRETTIVA EUROPEA SU ASSISTENZA TRANSFRONTALIERA

Commissione Bilancio avvia esame e istruttoria tecnico-politica su proposte stakeholders

La commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, presieduta dal vicepresidente Andrea Bertani, ha iniziato l’esame dei progetti di legge d’iniziativa della Giunta recanti “Legge comunitaria regionale per il 2015” e “Collegato alla legge comunitaria regionale 2015 – Abrogazioni di leggi, regolamenti e singole disposizioni normative regionali”, il cui relatore di maggioranza è Luca Sabattini (Pd), mentre quello di minoranza è Stefano Bargi (Ln).

Sabattini ha ampliato l’illustrazione del progetto di legge e del collegato rispetto all’udienza conoscitiva degli stakeholders, ricordando che “in materia di sanità si recepisce la direttiva europea sull’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera, definendo casi e criteri di autorizzazione preventiva delle prestazioni sanitarie nonché modalità di rimborso e relative procedure amministrative”. Su questo vengono “identificati i Centri regionali di riferimento per la gestione delle procedure di ricorso all’assistenza sanitaria transfrontaliera e di valutazione clinica delle richieste presentate, istituendo il Punto di contatto regionale per fornire ai pazienti informazioni in merito ai diritti e alle procedure”. Ha infine richiamato, “in materia di tributi, che i canoni di concessione derivanti dall’utilizzo del demanio idrico, a titolo d’esempio le rampe d’accesso e di discesa lungo gli argini del Po, sono dovuti per anno solare e vanno versati entro il 31 marzo dell’anno di riferimento”.

Tommaso Foti (Fdi), in merito all’autorità competente all’autorizzazione integrata ambientale (AIA), “ha evidenziato il rischio di sovrapposizione fra livelli istituzionali fino all’approvazione della legge regionale sul riordino”. Riguardo al bilancio dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali (Ibacn), ha chiesto “di prevedere non una semplice informativa all’Assemblea legislativa ma un parere, come avviene per gli altri istituti partecipati dalla Regione”. Infine, per quanto concerne i canoni per il demanio idrico, ha sollevato “dubbi circa l’obbligo di pagamento di un diritto d’accesso su quelle che sono diventate servitù di fatto”.

Andrea Bertani (M5s) ha chiesto “se l’AIA si applica anche agli inceneritori e quale differenza intercorre tra rinnovo e riesame”. I tecnici della Regione hanno risposto che “per le emissioni degli inceneritori si adotta un nuovo modello di calcolo stabilito a livello nazionale” e che “il rinnovo prevede una ripartenza da zero nell’iter di autorizzazione, mentre il riesame è limitato agli elementi di novità”.

Stefano Bargi (Ln) ha chiesto “se e come la Commissione terrà conto delle proposte avanzate dagli stakeholders”. Gli ha risposto Sabattini, relatore di maggioranza, preannunciando “l’avvio di un’istruttoria, con i tecnici regionali e i capigruppo, per verificarne legittimità e opportunità politica”.

(lg)

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