La Regione faccia chiarezza sull’utilizzo delle risorse accantonate per il cosiddetto semestre filtro per l’accesso ai corsi di area medica e alla situazione gestionale di ER.GO.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Valentina Castaldini (Forza Italia) che ricorda come “nelle scorse settimane il tema della copertura delle borse di studio universitarie in Emilia-Romagna è stato oggetto di una interrogazione a risposta immediata in Assemblea legislativa, nella quale venivano evidenziate alcune criticità legate alla sostenibilità del sistema regionale del diritto allo studio: in particolare, tra gli elementi richiamati nell’interrogazione veniva segnalato l’accantonamento di circa 1,7 milioni di euro effettuato in Emilia-Romagna per il secondo bando relativo al cosiddetto semestre filtro per l’accesso ai corsi di area medica, risorse che – alla luce dell’andamento delle iscrizioni ai corsi affini – potrebbero risultare sovrastimate rispetto al fabbisogno effettivo e nel corso della risposta fornita in Aula dalla giunta competente non è stato tuttavia chiarito quale destinazione la Giunta intenda dare a tali risorse”.
Castaldini sottolinea come “nel frattempo, la situazione del sistema regionale del diritto allo studio ha registrato ulteriori elementi di criticità: il direttore di ER.GO. ha rassegnato le proprie dimissioni a pochi mesi dall’insediamento, nel pieno della polemica relativa alla gestione delle borse di studio e alle difficoltà organizzative dell’ente e la stessa stampa riferisce di una situazione definita “caotica” all’interno dell’agenzia e di forti tensioni legate alla gestione delle graduatorie e delle comunicazioni agli studenti”.
(Luca Molinari)



