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Viaggi della Memoria Bologna. Lotta alla mafia e nazisti in Sud America le mappe delle scuole bolognesi

La soddisfazione del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri: “Così teniamo viva la memoria della nostra storia”

Viaggio in Sicilia nel nome di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uomini simbolo della lotta alle mafie. In Sud America sulle tracce dei gerarchi nazisti, che lì fuggirono dopo il crollo del Terzo Reich.

Sono queste le principali tappe delle scuole bolognesi all’interno dei “Viaggi delle Memoria”, l’attività con cui da oltre un decennio l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna finanzia in collaborazione con scuole, Comuni e associazioni per permettere a studenti e studentesse di conoscere i luoghi simbolo del ‘900.

Le studentesse e gli studenti dell’Istituto comprensivo 8 di Bologna si recheranno in Sicilia, grazie al progetto “Viaggio in Sicilia. Sulle orme della legalità: da Cinisi a Palermo e Corleone, per non dimenticare e costruire un futuro più giusto e democratico” dedicato alla cultura della legalità e alla lotta alle mafie.

Una destinazione molto impegnativa è anche quella del progetto “Sulle tracce dei Täter” dell’IIS Archimede di San Giovanni in Persiceto, i cui studenti si recheranno in Argentina, a Buenos Aires e Mar del Plata, per approfondire il tema dei Täter (i perpetratori dei crimini nazisti), analizzando le radici ideologiche dell’odio razziale e del nazionalismo, le dinamiche che hanno portato persone comuni a diventare carnefici e il loro percorso di fuga in Sud America dopo la Seconda guerra mondiale.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, raggiunto grazie alla scelta di riservare per il 2026 molte più risorse del bilancio dell’Assemblea per finanziare i Viaggi della Memoria”, commenta il presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri, che ringrazia “i docenti, gli amministratori e le realtà del terzo settore che renderanno possibile tutto questo. E ai ragazzi dico: viaggiate, osservate, domandate. Siate curiosi di sapere, perché la conoscenza farà di voi uomini e donne migliori. Nelle ultime sei edizioni del bando, dal 2020 al 2025, l’Assemblea legislativa ha stanziato per i Viaggi della Memoria complessivamente quasi tre milioni di euro, di cui hanno beneficiato un totale di oltre 20mila studenti e studentesse delle scuole emiliano-romagnole”.

“Tenere vivo l’esercizio della memoria, in particolare nelle giovani generazioni, è un dovere per le istituzioni. Far toccare con mano alle studentesse e agli studenti i luoghi simbolo del lungo ‘900, quelli insanguinati dagli orrori del Secolo Breve, rappresenta un contributo al contrasto dell’oblio della memoria”, spiega il Consigliere Segretario con delega ai programmi sulla “Memoria del Novecento” Paolo Trande, per il quale “l’Assemblea legislativa ha nel proprio Statuto e nella propria storia questo costante impegno per fornire ai giovani la conoscenza del passato al fine di avere strumenti per capire il presente, per non farsi strumentalizzare e ragionare con la propria testa”.

Le altre scuole della Città metropolitana di Bologna che hanno ottenuto un finanziamento sono il Liceo Laura Bassi con “La coscienza che non si flette
(R. Antelme). Resistere nei campi di concentramento, l’Istituto Tecnico Agrario Serpieri (Custodire la memoria, coltivare la pace) e gli Istituti Comprensivi 4 (Una vita una storia: viaggio Bologna, Fossoli, Milano) e 9 (Porrajmos, lo sterminio dimenticato). A questi si aggiungono il Comune di Sala Bolognese con Memoria in viaggio e, fra le istituzioni del Terzo settore, l’Istituto delle Farlottine che porterà i suoi studenti in Friuli Venezia Giulia con il viaggio della memoria intitolato “Trieste e Gorizia città di confine e di orizzonte: da linea di fronte a punto di incontro fra i popoli”.

La graduatoria completa e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

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