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Viaggi della Memoria Ferrara. Oltre i muri e memoria d’Europa

La soddisfazione del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri: “Così teniamo viva la memoria della nostra storia”

L’Istituto tecnico Remo Brindisi di Ferrara va a Monaco di Baviera, Praga e Terezin con il progetto “L’arte per R-esistere: oltre i muri nella Memoria europea”.

Nel 2026, gli studenti ferraresi parteciperanno a uno dei “Viaggi della Memoria” finanziati dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’attività che da oltre un decennio viene realizzata in collaborazione con scuole, Comuni e associazioni per far conoscere a studentesse e studenti le tragedie del ‘900.

L’obiettivo del progetto dell’Istituto Remo Brindisi è quello di guidare gli studenti delle classi quinte a vivere un’esperienza in grado di tramutarsi in un agire civile fatto di studio, commemorazione e riflessione profonda visitando luoghi particolarmente significativi come Monaco di Baviera, Praga e Terezin. Dalla città da cui Hitler maturò la sua folla idea di idea e di sterminio fino al campo di concentramento ritenuto un modello di propaganda e dove bambini, pittori, musicisti, con la forza straordinaria dell’arte, attuarono una disperata ed eroica forma di R-Esistenza. Ogni tappa del viaggio è pensata come un momento di incontro con la storia e con l’umanità di chi l’ha attraversata per riflettere sul valore della dignità, della libertà e del dialogo fra i popoli, per far sì che la memoria non resti confinata nei libri ma diventi esperienza diretta, fatta di emozione e responsabilità.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, raggiunto grazie alla scelta di riservare per il 2026 molte più risorse del bilancio dell’Assemblea per finanziare i Viaggi della Memoria”, commenta il presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri, che ringrazia “i docenti, gli amministratori e le realtà del terzo settore che renderanno possibile tutto questo. E ai ragazzi dico: viaggiate, osservate, domandate. Siate curiosi di sapere, perché la conoscenza farà di voi uomini e donne migliori. Nelle ultime sei edizioni del bando, dal 2020 al 2025, l’Assemblea legislativa ha stanziato per i Viaggi della Memoria complessivamente quasi tre milioni di euro, di cui hanno beneficiato un totale di oltre 20mila studenti e studentesse delle scuole emiliano-romagnole”.

“Tenere vivo l’esercizio della memoria, in particolare nelle giovani generazioni, è un dovere per le istituzioni. Far toccare con mano alle studentesse e agli studenti i luoghi simbolo del lungo ‘900, quelli insanguinati dagli orrori del Secolo Breve, rappresenta un contributo al contrasto dell’oblio della memoria”, spiega il Consigliere Segretario con delega ai programmi sulla “Memoria del Novecento” Paolo Trande, per il quale “l’Assemblea legislativa ha nel proprio Statuto e nella propria storia questo costante impegno per fornire ai giovani la conoscenza del passato al fine di avere strumenti per capire il presente, per non farsi strumentalizzare e ragionare con la propria testa”.

La graduatoria completa e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

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