L’Assemblea legislativa regionale ha respinto a maggioranza una risoluzione presentata da Silvia Piccinini (M5s) che chiedeva alla Giunta di agire nelle sedi di confronto Stato-Regioni e nelle sedi governative competenti affinché si apportassero modifiche al Dpcm 15/13 a tutela delle persone con disabilità e delle famiglie numerose. A favore della risoluzione si sono espressi M5s, Ln, Fdi-An e Fi, astenuta Sel, contrario il Pd. In particolare, la consigliera chiedeva “di definire, per le prestazioni regionali sanitarie, socio-sanitarie, soglie di accesso agevolate” e di “rimodulare le fasce Isee, al fine di tutelare le persone con disabilità e delle famiglie numerose”. Inoltre, chiedeva di “valutare la rideterminazione delle graduatorie di accesso ai contributi per effettuare interventi finalizzati al superamento e/o alla eliminazione di barriere architettoniche, in edifici privati all’interno degli appartamenti o nelle parti comuni dello stabile affinché le persone con disabilità, svantaggiate dalla formulazione del nuovo Isee, non siano ingiustamente escluse dalla possibilità di accedere ai contributi”.
Ancora, nel documento, si chiedeva di “valutare per le persone portatrici di disabilità grave l’introduzione dell’esenzione dalla presentazione della dichiarazione della situazione economica per l’accesso agli interventi sanitari e socio-sanitari finalizzati ad alleviare/compensare la condizione di disabilità e l’esenzione dai relativi costi”. Piccinini infine chiedeva “di sensibilizzare i Comuni all’adozione di provvedimenti, di loro competenza, analoghi per la rideterminazione delle soglie di accesso affinché le persone con disabilità e le meno abbienti non siano ingiustamente escluse dalla possibilità di continuare ad usufruire di quei servizi, che sono essenziali per il mantenimento di un livello di vita dignitoso”.
A favore si sono espressi Tommaso Foti (Fdi-An) e Daniele Marchetti (Ln) che hanno chiesto di attivarsi al fine di modificare le nuove norme Isee.
Contrari alla risoluzione i consiglieri del Pd Barbara Lori e Paolo Zoffoli, che hanno evidenziato come “le fasce Isee siano state definite da una normativa nazionale. La Regione ha di fatto mantenuto per un anno le vecchie norme. Ora- hanno sottolineato- aspettiamo i dati del monitoraggio sui nuovi Isee: ci serviranno per verificare se ci sono criticità al fine di rendere più giusto lo strumento e rendere più equo il sistema”.
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