Sanità e welfare

Caregiver centrale per il welfare: stanziamento da 5,3 milioni di euro nel 2025

Dai consiglieri si richiedono sempre più tutele per questa importante figura a sostegno delle persone più fragili

“Un percorso che parte dal 2014 con il riconoscimento in regione (con una legge) della figura del caregiver; l’impegno è aumentato negli anni, configurandosi come una sorta di rivoluzione copernicana in Emilia-Romagna. Per il 2025 il finanziamento sulla figura del caregiver ammonta a 5,3 milioni di euro, con un aumento costante di risorse negli anni. Prosegue, poi, il confronto con i caregiver, vogliamo valorizzare questa figura, con un’attenzione particolare ai giovani. Servono poi scelte nazionali, sul tema, condivise”.

L’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti, interviene in commissione Politiche per la salute e politiche sociali (presieduta da Gian Carlo Muzzarelli) sui finanziamenti e sulle misure a favore dei caregiver.

Rimarca il presidente Muzzarelli: “Con l’aumento costante delle persone anziane in regione serviranno sempre più caregiver, da quelli professionali a quelli familiari. Dobbiamo ricordare che i caregiver sono figure fondamentali nel supporto alle persone anziane, a quelle con disabilità o con malattie croniche: offrono assistenza, migliorano la qualità della vita degli assistiti. Servono nuove risorse, i caregiver vanno sostenuti, devono essere messi nella condizione di lavorare al meglio”.

Per Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) “con l’aumento delle persone anziane questa figura diventa sempre più importante, affiancando il sistema sanitario ricopre un ruolo fondamentale, l’auspicio è quello di tutelare sempre più, con risorse continuative, i caregiver”.

Per Giovanni Gordini (Civici con de Pascale) “serve monitorare il sistema, occorre capire come stanno andando i progetti collegati, per comprendere poi come indirizzare al meglio le risorse disponibili”.

Per Ludovica Carla Ferrari (Partito democratico) “sono scoperte quelle persone senza partita iva che si occupano di familiari, servono forme di sostegno economico”.

Per Andrea Costa (Partito democratico) “è importante la messa a sistema degli interventi, è necessario poi essere attivi nel dibattito nazionale sul tema dei caregiver, serve anche un confronto con l’Inps”.

Per Vincenzo Paldino (Civici con de Pascale) “le agevolazioni cambiano se il caregiver è dipendente o autonomo, serve intervenire, occorre anche maggiore informazione sui sussidi riservati a questa figura”.

Per Maria Laura Arduini (Partito democratico) “è importante l’aspetto psicologico per queste figure, servono forme di sostegno”.

(Cristian Casali)

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