Sanità e welfare

Commissione Sanità, non passa la proposta di legge alle Camere della Lega sulle “Save list” per i cani

Tommaso Fiazza (Lega) proponeva misure e controlli maggiori per gestire gli animali appartenenti a specifiche razze, per il centrosinistra occorre invece potenziare l’educazione dei proprietari

“L’approccio di questa proposta di legge è superato da tempo: da quando nell’apposita ordinanza ministeriale non è più presente l’elenco ‘razze canine pericolose’. Invece che pensare al concetto superato e fuorviate di ‘Save list’ dobbiamo lavorare su prevenzione ed educazione dei proprietari, con programmi di informazione capillare, e sostenere i canili nella riabilitazione dei cani”.

Con queste le motivazioni, espresse dalla consigliera Valentina Ancarani (Pd) la commissione Sanità presieduta da Giancarlo Muzzarelli a maggioranza ha dato parere contrario alla proposta di legge alle Camere di Tommaso Fiazza (Lega) sulla richiesta di nuove norme per gestire i cani.

Alla luce voto, Fiazza si è detto dispiaciuto perché “il centrosinistra ha fatto perdere una occasione importante a tutta l’Emilia-Romagna solo perché la proposta è arrivata dall’opposizione e dalla Lega”.

Il progetto di legge risale allo scorso autunno e chiedeva l’attivazione di un percorso di certificazione per i futuri proprietari volto a verificarne l’idoneità prima di adottare un cane appartenente a una tipologia complessa. Era inoltre previsto il divieto di riproduzione, vendita e cessione dei cani appartenenti alla “Save List” che contiene l’elenco delle razze potenzialmente pericolose, salvo quelli con pedigree e ceduti esclusivamente da allevatori con regolare autorizzazione sanitaria. 

(Luca Molinari)

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