
Dal Reddito di solidarietà a quello di inclusione, inteso non come misura alternativa a quella nazionale ma integrativa per rafforzare la sua portata per i residenti emiliano-romagnoli. Questo il nuovo provvedimento che andrebbe a modificare – con l’introduzione della misura nazionale di contrasto alla povertà – il vecchio Reddito di solidarietà (Res) introdotto in Emilia-Romagna a settembre del 2016. Il progetto di legge di Pd-Si-Mdp con primo firmatario Igor Taruffi (Si) e relatore Stefano Caliandro (Pd) introdurrà – spiega il capogruppo dem in Commissione Politiche Sociali – un vero e proprio ‘minimo-certo’ per i cittadini indigenti, dei quali la Regione vuole farsi carico senza assistenzialismo ma per garantire loro una seconda chance.



