Sanità e welfare

L’Assemblea: “Semplificare la mobilità per le persone con disabilità”

Approvate due risoluzioni abbinate: l’una a prima firma Andrea Massari (Pd), l’altra a firma Valentina Castaldini (FI)

“Promuovere strumenti per semplificare la mobilità per le persone con disabilità”

Durante la seduta pomeridiana l’Assemblea legislativa ha approvato due risoluzioni abbinate, la prima a firma Andrea Massari (Pd) la seconda a firma Valentina Castaldini (Forza Italia), che impegnano la Regione a promuovere strumenti per semplificare la mobilità per le persone con disabilità. La risoluzione presentata da Massari è stata sottoscritta anche da Elena Carletti (Pd), Luca Sabattini (Pd), Marcella Zappaterra (Pd), Fabrizio Castellari (Pd), Anna Fornili (Pd), Maria Costi (Pd), Lodovico Albasi (Pd), Francesco Critelli (Pd).

La risoluzione di Andrea Massari (Pd) impegna la Regione a farsi promotrice di linee guida applicative nazionali rivolte alle Commissioni mediche INPS che riconoscano che la “capacità di deambulazione sensibilmente ridotta”, ai fini del rilascio del contrassegno di parcheggio e circolazione, può derivare anche da condizioni di grave compromissione cognitiva, relazionale o comportamentale. “Non chiediamo che ci sia un automatismo, ma la possibilità che gli organismi seguano linee guida comuni. Nel nostro territorio sappiamo già essere valutato, chiediamo che questa diventi una prassi diffusa e omogenea e che la Regione si faccia parte proattiva affinché venga fatto anche negli altri territori italiani”, spiega il consigliere, che invita “a chiedere all’INPS di effettuare una ricognizione specifica dei verbali di invalidità civile, handicap, disabilità e accertamento, ai fini CUDE, emessi negli ultimi tre anni”.

Una risoluzione, quella dell’esponente dem, abbinata a quella presentata da Valentina Castaldini (FI) che impegna l’esecutivo regionale ad interloquire con i Comuni, la Città Metropolitana, ANCI e UPI per sollecitare l’adesione, da parte dei Comuni, alla piattaforma CUDE e a informare i cittadini interessati della possibilità di richiedere, nel Comune di residenza, l’inserimento della propria targa nel registro nazionale. “Il Decreto ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 5 luglio 2021 ha istituito una piattaforma unica per coordinare la mobilità delle persone con disabilità su tutto il territorio nazionale, – spiega la consigliera – con lo scopo di semplificare la mobilità per le persone con disabilità, ma non tutti comuni della Regione Emilia-Romagna hanno aderito alla piattaforma”.

Ad aprire il dibatto in Aul è Luca Pestelli (FdI) che ricorda come “attraverso la risoluzione di Castaldini si ricorda l’importanza dell’adesione alla piattaforma CUDE da parte di tutti i Comuni della nostra regione. È un gesto semplice, ma che può veramente incidere sulla quotidianità di tante persone. Forlì non aderisce ad oggi alla piattaforma CUDE, sono stato autorizzato a dire in questa sede che il Comune si adopererà per aderire a questa piattaforma”

“L’obiettivo della risoluzione presentata da Castaldini è quello di incentivare una visione più ampia a rendere effettiva la semplificazione prevista dal decreto ministeriale e la trovo molto efficace – commenta Nicola Marcello (FdI) – mentre su quella di Massari ci asterremo come gruppo. Siamo d’accordo a qualunque innovazione, non di mandare la palla al governo”.

Elena Ugolini (Rete civica) ricorda che “il 16 dicembre ad una mia interpellanza l’assessora Priolo aveva risposto dicendo che non valeva la pena avere due piattaforme distinte, una regionale e una nazionale, e si impegnava a promuovere l’adesione al CUDE, per far sì che tutti i comuni facessero questo passo. La risoluzione di Castaldini ci permette di fare un aggiornamento: sono 62 i comuni che hanno aderito. Importante è anche l’informazione perché dobbiamo rivolgerci ai cittadini uno ad uno, sarebbe importante poterla approvare”.

Massari chiede un supplemento di riflessione: “La mia risoluzione – spiega – nasce da un caso specifico, un ragazzo autistico, che fa anche attività motoria, ma che ha difficoltà a girare in autonomia. Visto che in Emilia-Romagna molte delle commissioni che si riuniscono hanno avuto la capacità di leggere i singoli casi, noi chiediamo che la Regione sia parte attiva nel chiedere un’applicazione intelligente di norme che già esistono”.

“La risoluzione di Massari aggiunge un pezzo importante, – risponde Castaldini all’appello di Massari – in questo momento i dati sull’autismo e le complessità che emergono sono da guardare con estremo interesse, per questo voterò a favore”.

(Giorgia Tisselli)

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