Sanità e welfare

Mastacchi (Rete civica): “Sostenere il servizio di caregiver”

“Dobbiamo rafforzare la rete dell’offerta territoriale, sostenere la domiciliarità e favorire la permanenza della persona non autosufficiente nel proprio contesto di vita”

“Sostenere il servizio di caregiver”

La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Marco Mastacchi (Rete civica).

“L’obiettivo – spiega il consigliere – è quello di rafforzare la rete dell’offerta territoriale, sostenere la domiciliarità e favorire la permanenza della persona non autosufficiente nel proprio contesto di vita, prevedendo altresì la cumulabilità dei buoni servizio con altri contributi o servizi pubblici di natura socioassistenziale”. Specifica: “In Emilia-Romagna sono già attivi strumenti strutturali di sostegno, come l’assegno di cura e gli interventi finanziati dal fondo regionale per la non autosufficienza, che tuttavia presentano caratteristiche e finalità differenti rispetto ai modelli di buono servizio (già attivi in altre regioni). La programmazione europea consente l’attivazione di misure aggiuntive, sperimentali o straordinarie”.

“Il quadro demografico regionale evidenzia un progressivo invecchiamento della popolazione, con l’aumento del numero di persone anziane non autosufficienti”, spiega Mastacchi che ricorda come “in alcune regioni c’è una maggiore attenzione al ruolo del caregiver quale soggetto portatore di diritti, anche attraverso strumenti dedicati di sostegno economico, misure orientate al benessere psicofisico e interventi per la conciliazione tra attività di cura, vita personale e lavorativa. Un’evoluzione in tal senso, coerente con il modello emiliano-romagnolo, potrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente il sistema regionale, valorizzando il ruolo del caregiver non solo all’interno della rete dei servizi ma anche come figura da sostenere in modo diretto e continuativo”.

(Cristian Casali)

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