Sanità e welfare

FdI: “Risolvere i disagi segnalati nelle case ACER in via Tignale del Garda a Modena”

“Gli alloggi risultano privi di acqua calda e l’ascensore dell’edificio parzialmente non funzionante”, spiegano i consiglieri Pulitanò e Arletti

Risolvere i disagi segnalati nelle case ACER in via Tignale del Garda, nel Comune di Modena. Ferdinando Pulitano (FdI) e Annalisa Arletti (FdI), in un’interrogazione, chiedono alla Regione di risolvere una situazione di disagio abitativo, segnalata da notizie di stampa, presso le case di edilizia residenziale pubblica gestite da ACER.

“Un articolo di stampa riporta la protesta dei residenti delle case di edilizia residenziale pubblica gestite da ACER in via Tignale del Garda, a Modena, che denunciano una situazione di grave e prolungato disagio abitativo. Secondo quanto riportato – spiegano i consiglieri – da oltre un mese numerosi alloggi risultano privi di acqua calda, mentre da circa tre mesi l’ascensore dell’edificio risulta parzialmente non funzionante, non raggiungendo l’ultimo piano”.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia evidenziano il fatto che tra i residenti ci sono persone anziane, persone con disabilità e nuclei familiari fragili, per le quali tali disservizi compromettono gravemente l’autonomia personale, la salute e la possibilità di permanere nella propria abitazione.

“La Regione Emilia-Romagna ha da tempo adottato e promosso politiche per l’invecchiamento attivo, fondate sul principio della permanenza delle persone anziane nel proprio contesto di vita, in condizioni di autonomia, sicurezza e dignità, inoltre, la normativa regionale e nazionale prevede che gli alloggi ERP garantiscano standard minimi di abitabilità, sicurezza e dignità, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili”, ricordano Pulitanò e Arletti che chiedono, pertanto, all’esecutivo regionale se le condizioni descritte siano coerenti con gli obiettivi regionali in materia di invecchiamento attivo, vita indipendente e tutela delle persone con disabilità, quali iniziative intenda assumere nei confronti di ACER e degli enti competenti affinché vengano ripristinati con urgenza i servizi essenziali e di prevedere, in presenza di residenti anziani e disabili, “procedure di intervento prioritario per i guasti che incidono sull’accessibilità e sull’abitabilità degli alloggi ERP”.

(Giorgia Tisselli)

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