Sanità e welfare

Question time Movimento 5 Stelle: nuove modalità SPID penalizzano persone fragili

La Giunta rassicura che interverrà sul governo, visto che si tratta di un problema di carattere nazionale. Attivata anche Lepida

“La Regione, attraverso Lepida, ha più volte posto al governo i temi legati alle difficoltà delle persone più fragili sul tema SPID e relative deleghe, ma si tratta di un tema prettamente nazionale”. Così la Giunta ha risposto ai temi posti dal Movimento 5 Stelle in merito alle misure di perfezionamento, da parte del governo, del processo per la definizione della procedura di delega all’utilizzo dello SPID. L’amministrazione regionale ha anche sottolineato che Lepida sta realizzando un monitoraggio del passaggio a SPID e attivando iniziative di “accompagnamento” dei cittadini a questo servizio.

“Con l’introduzione obbligatoria dello SPID molte persone, specie quelle più anziane, rischiano di rimanere escluse dall’utilizzo delle tecnologie informatiche nell’accesso a documenti e servizi”, spiega il Movimento 5 Stelle per il quale si rischia di aggravare il divario digitale fra generazioni e anche le possibili deleghe ad altre persone sono poche e non realizzate in maniera efficace per risolvere i problemi posti da SPID. Da qui la richiesta alla Giunta di intervenire sul Governo.

Alla luce delle parole dell’amministrazione regionale, il Movimento 5 Stelle ha sottolineato come la Regione, attraverso Lepida, si è fatta carico e vuole continuare a farsi carico dei problemi: “Siamo d’accordo sul fatto che si debba continuare ad affrontare il problema a livello nazionale, sollecitando governo e Parlamento a costringere i ‘gestori digitali’ a non far pagare la transizione digitale ai cittadini, anche creando un gestore pubblico di SPID”.

(Luca Molinari)

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